Alessandro Mangione
www.equilibriarte.org/alessandromangioneartist
member since August 23, 2008
bio
Alessandro Mangione è nato a Galatina (LE) nel 1982 risiede e lavora a San Cassiano (LE). Ha concluso gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce.
IL SENSO NEI SENSI
Si smarrisce il senso perché si perdono i sensi
(Francesca Alfano Miglietti)
Ordire una trama è un complotto, una cospirazione. Una resistenza paziente. Da ragno. Da predatore delle cose e della realtà. Di chi architetta un piccolo universo come una strategia.
È la tattica di chi trattiene, intrappola per necessità. Per gioco. Inesorabilmente.
Una congiura dei sensi: uno sguardo che forma e deforma, frammenta e ricostruisce , scorge e scorcia, riconosce e dimentica, desidera, seziona particolari infinitesimali come indizi. Aguzzi e penetranti come schegge di vetro.
Come il ragno stare in tralice, in obliqua intimità con la realtà, e in agguato.
Le mani che sfiorano, frugano, riconoscono, indagano, accarezzano non sanno perdere i sensi e il senso delle cose.
Si sta vigili, in allarme. La contaminazione, la confusione, la vertigine dei sensi. Come prima dell’amore.
La percezione è trasversale e molteplice, dilata, bisbigliando mancanze. Sfidando l’immaginario.
Nel lavoro di Alessandro Mangione il tessuto è concrezione sulla tela, si fa superficie contro la superficialità, pelle, pretesto, finzione reale e realtà finta. L’erotismo è la sensualità della materia, la fisicità della pittura.
Inevitabilmente permeabile e sommersa, ammiccante, la dialettica figura-sfondo sfugge, equivoca, travolgendo ogni riferimento conoscitivo. Guardare e toccare. Il senso nei sensi.
Trasparenze, decorazioni, arabeschi, trame dicono il piacere di perdersi, di svelare enigmaticamente ed eroticamente velando. Poi gambe di donna, tacchi, occhi di donna, corpi promessi, ombre, abbandoni assoluti, distrazioni e assenze di donna, seduzioni sottintese, immobilità serpentine da infinite sospensioni, sfrontatezze da incantatrice, peccati originali da perpetrare. Ancora. Poi ancora. Dentro le stanze dell’ intrigo dei sensi, resta lo smemorarsi nell’istinto.
Una femminilità che sa perdersi dietro un pensiero fugace , conosce il desiderio nell’attesa, la sacralità di un corpo che si offre giocosamente; conosce lo sguardo e le parole della sospensione . Sa scegliere il proprio abito.
Una femminilità multiforme si incastona nei tessuti, che diventano identità, individualità, come un tatuaggio, un segno sul corpo, una frase segreta di un codice intimo bisbigliata.
L’ ostensione di una regolarità irregolare, di una tentazione all’astrazione è stare in bilico tra la figura e il suo sacrificio. Tra maglie che non trattengono più. L’estremo limite della ricerca di Alessandro Mangione è nel suo lavoro con i video, alla ricerca del movimento, della percezione sinestetica per sublimare l’immobilità organica e la percezione univoca della pittura. La fascinazione dell’astrazione, del labirinto fatto di movimento, di forme, di texture. L’interazione in tempo reale, la creazione di ambienti sensibili con Actionscript di flash, su uno spazio digitale in esecuzione su un computer, definito da visioni, suoni, movimenti è esperimento ed esperienza di cosmogonie possibili, giocose.
Con l’utopia dell’onniscenza percettiva. Con dita invisibili e letali di ragnatela, un rito audace per dare senso alla realtà.
SIMONETTA ANGELINI
ATTIVITà ESPOSITIVA
2003- CORPO A CORPO, Castello CarloV, Lecce.
2004- PREMIO G. MORGESE, Terlizzi (BA).
- IN LINEA, galleria Accademia di Belle
Arti, Lecce.
- DECORAZIONE PITTORICA DEL MURO DI CANALE
MOLASSI, Torino.
2005- PREMIO BLUORG, galleria Bluorg, Bari.
(Terzo classificato).
- SOSTA D’ARTE, organizzato dalla provincia
di Lecce.
- NATURARTE 2005, Lodi (TO).
- PREMIO IL CAVALLETTO 2005, Andrano (LE),
(Terzo classificato).
- IL TEMPO DEL TEMPO, Castello di
Mesagne (BR).
2006- PREMIO IL CAVALLETTO, Andranno (LE)
- PERSONALE, Palazzo Ducale San Cassiano (LE)
2007- PRIMA PARETE, Confindustria Lecce.
- ESSENZE, libreriaKUBE, Gallipoli (LE).
- ART-WORK-ROCK, sala convegni, Maglie (LE).
- COLORI DI FRONTIERE, Castello di
Mesagne (BR).
- MEMORIA E OBLIO: LE SCRITTURE DEL TEMPO,
Convento dei Domenicani, Cavallino(LE).
2008- PRIMAVERA IN ARTE “forme & sostanza”,
Galleria Accademia di Belle Arti,Lecce.
- EXPO ARTE 2008, Bari.
- RING NEXT MEDITERRANEAN, Chiostro San
Domenico, Lecce.
- ARTIST/ISTANBULART FAIR,Istanbul.
IL SENSO NEI SENSI
Si smarrisce il senso perché si perdono i sensi
(Francesca Alfano Miglietti)
Ordire una trama è un complotto, una cospirazione. Una resistenza paziente. Da ragno. Da predatore delle cose e della realtà. Di chi architetta un piccolo universo come una strategia.
È la tattica di chi trattiene, intrappola per necessità. Per gioco. Inesorabilmente.
Una congiura dei sensi: uno sguardo che forma e deforma, frammenta e ricostruisce , scorge e scorcia, riconosce e dimentica, desidera, seziona particolari infinitesimali come indizi. Aguzzi e penetranti come schegge di vetro.
Come il ragno stare in tralice, in obliqua intimità con la realtà, e in agguato.
Le mani che sfiorano, frugano, riconoscono, indagano, accarezzano non sanno perdere i sensi e il senso delle cose.
Si sta vigili, in allarme. La contaminazione, la confusione, la vertigine dei sensi. Come prima dell’amore.
La percezione è trasversale e molteplice, dilata, bisbigliando mancanze. Sfidando l’immaginario.
Nel lavoro di Alessandro Mangione il tessuto è concrezione sulla tela, si fa superficie contro la superficialità, pelle, pretesto, finzione reale e realtà finta. L’erotismo è la sensualità della materia, la fisicità della pittura.
Inevitabilmente permeabile e sommersa, ammiccante, la dialettica figura-sfondo sfugge, equivoca, travolgendo ogni riferimento conoscitivo. Guardare e toccare. Il senso nei sensi.
Trasparenze, decorazioni, arabeschi, trame dicono il piacere di perdersi, di svelare enigmaticamente ed eroticamente velando. Poi gambe di donna, tacchi, occhi di donna, corpi promessi, ombre, abbandoni assoluti, distrazioni e assenze di donna, seduzioni sottintese, immobilità serpentine da infinite sospensioni, sfrontatezze da incantatrice, peccati originali da perpetrare. Ancora. Poi ancora. Dentro le stanze dell’ intrigo dei sensi, resta lo smemorarsi nell’istinto.
Una femminilità che sa perdersi dietro un pensiero fugace , conosce il desiderio nell’attesa, la sacralità di un corpo che si offre giocosamente; conosce lo sguardo e le parole della sospensione . Sa scegliere il proprio abito.
Una femminilità multiforme si incastona nei tessuti, che diventano identità, individualità, come un tatuaggio, un segno sul corpo, una frase segreta di un codice intimo bisbigliata.
L’ ostensione di una regolarità irregolare, di una tentazione all’astrazione è stare in bilico tra la figura e il suo sacrificio. Tra maglie che non trattengono più. L’estremo limite della ricerca di Alessandro Mangione è nel suo lavoro con i video, alla ricerca del movimento, della percezione sinestetica per sublimare l’immobilità organica e la percezione univoca della pittura. La fascinazione dell’astrazione, del labirinto fatto di movimento, di forme, di texture. L’interazione in tempo reale, la creazione di ambienti sensibili con Actionscript di flash, su uno spazio digitale in esecuzione su un computer, definito da visioni, suoni, movimenti è esperimento ed esperienza di cosmogonie possibili, giocose.
Con l’utopia dell’onniscenza percettiva. Con dita invisibili e letali di ragnatela, un rito audace per dare senso alla realtà.
SIMONETTA ANGELINI
ATTIVITà ESPOSITIVA
2003- CORPO A CORPO, Castello CarloV, Lecce.
2004- PREMIO G. MORGESE, Terlizzi (BA).
- IN LINEA, galleria Accademia di Belle
Arti, Lecce.
- DECORAZIONE PITTORICA DEL MURO DI CANALE
MOLASSI, Torino.
2005- PREMIO BLUORG, galleria Bluorg, Bari.
(Terzo classificato).
- SOSTA D’ARTE, organizzato dalla provincia
di Lecce.
- NATURARTE 2005, Lodi (TO).
- PREMIO IL CAVALLETTO 2005, Andrano (LE),
(Terzo classificato).
- IL TEMPO DEL TEMPO, Castello di
Mesagne (BR).
2006- PREMIO IL CAVALLETTO, Andranno (LE)
- PERSONALE, Palazzo Ducale San Cassiano (LE)
2007- PRIMA PARETE, Confindustria Lecce.
- ESSENZE, libreriaKUBE, Gallipoli (LE).
- ART-WORK-ROCK, sala convegni, Maglie (LE).
- COLORI DI FRONTIERE, Castello di
Mesagne (BR).
- MEMORIA E OBLIO: LE SCRITTURE DEL TEMPO,
Convento dei Domenicani, Cavallino(LE).
2008- PRIMAVERA IN ARTE “forme & sostanza”,
Galleria Accademia di Belle Arti,Lecce.
- EXPO ARTE 2008, Bari.
- RING NEXT MEDITERRANEAN, Chiostro San
Domenico, Lecce.
- ARTIST/ISTANBULART FAIR,Istanbul.


