Errica Danila Tramacere
www.equilibriarte.org/tramacererricaartist
member since January 22, 2008
bio
Vedere un mondo in un grano di sabbia
e un universo in un fiore di campo,
possedere l'infinito sul palmo della mano
e l'eternità in un'ora.(William Blake)
"Un attosecondo sta ad un secondo come un secondo sta all'età dell'universo" Johan Mauritsson
La passione è nella struttura genetica dell'uomo. Ma come dimensione estetica non rappresenta una condizione di passività rispetto all'azione. Il lavoro di Errica Tramacere contrappone l'etimo del termine ad un elemento che, con le stesse radici etimologiche ed emotive, si svincola dalla passività e vola oltre in un'attività sublimante: la passione vive nella sua sublimazione, volgendo in attività razionale o creativa il permanente soggiacere al flusso delle pulsioni. La passività è immobilità, se l'attività non la anima. La passione vive nell'inesorabile necessità del sentire, nella intensità e nella violenza del sentimento. C'è una passività nel patire – nel subire l'esistenza – che mette le ali alla condizione di passitività, rivolgendola in dominio e catarsi – in speranza – in liberazione dal bisogno, dall'istinto, dalle voci insensate dell'egoismo. Nell'opera di Errica Tramacere i pannelli didascalico-artistici, gli elementi elicoidali come frammenti genetici, le sfere che riflettono passi umani quali tracce di innumerevoli situazioni quotidiane elevano a nobili aspirazioni, verso il sole che, al centro, apre l'alba rosata della sua luminosità a formare in trasparenza la rosa mundi – alata idea sul mare torbido della storia. (Giuseppe Rizzo)
Accademia di Belle Arti di Lecce, voto 110/110 sez. Pittura, docente Luigi Spanò
1985 – Roma, Concorso Giornalistico ,Copertina “Attenti al traffico”
1990 - Campi Salentina, 1°Premio pittura
2002 - Treviso, restauro Chiesa di S.Francesco
2003 - Treviso, 2° Premio "Stella Promessa"
2003 - Conegliano(TV), Duomo, restauro affresco XVIsec.
2003 - Treviso,Concorso "Noè Bordignon"
2004 - Campi Salentina III Concorso internazionale di Poesia
2005 - Cosenza, Biennale Internazionale "Magna Grecia"
2005 - Napoli, Biennale "Giovani Artisti del Mediterraneo"
2006 - Veglie(Le), collettiva "Eco Doppler"
2006 - Novoli(Le), collettiva "La posta in Gioco"
2006 - Lecce, Ateneo collettiva "Nuovi Ingranaggi"
2007- Crotone,1°Premio, Concorso Nazionale
2007- Taurisano (Le), collettiva "Arte in Terra"
2008 - Fiuggi, Italcon , Impulsesart 1°Premio Elara per l’arte fantastica
2008 - Monteponi (Iglesias), miniere dismesse “S.Barbara Open Free and Full Project - Quarta Cava d'Estrazione d'arte Contemporanea Iglesias”
2008 - Arcevia (AN) “AR(t)CEVIA International Art Festival”
2008 - Chiaramonti (SS) Centro Culturale Madau “Aspettando Muses”
e un universo in un fiore di campo,
possedere l'infinito sul palmo della mano
e l'eternità in un'ora.(William Blake)
"Un attosecondo sta ad un secondo come un secondo sta all'età dell'universo" Johan Mauritsson
La passione è nella struttura genetica dell'uomo. Ma come dimensione estetica non rappresenta una condizione di passività rispetto all'azione. Il lavoro di Errica Tramacere contrappone l'etimo del termine ad un elemento che, con le stesse radici etimologiche ed emotive, si svincola dalla passività e vola oltre in un'attività sublimante: la passione vive nella sua sublimazione, volgendo in attività razionale o creativa il permanente soggiacere al flusso delle pulsioni. La passività è immobilità, se l'attività non la anima. La passione vive nell'inesorabile necessità del sentire, nella intensità e nella violenza del sentimento. C'è una passività nel patire – nel subire l'esistenza – che mette le ali alla condizione di passitività, rivolgendola in dominio e catarsi – in speranza – in liberazione dal bisogno, dall'istinto, dalle voci insensate dell'egoismo. Nell'opera di Errica Tramacere i pannelli didascalico-artistici, gli elementi elicoidali come frammenti genetici, le sfere che riflettono passi umani quali tracce di innumerevoli situazioni quotidiane elevano a nobili aspirazioni, verso il sole che, al centro, apre l'alba rosata della sua luminosità a formare in trasparenza la rosa mundi – alata idea sul mare torbido della storia. (Giuseppe Rizzo)
Accademia di Belle Arti di Lecce, voto 110/110 sez. Pittura, docente Luigi Spanò
1985 – Roma, Concorso Giornalistico ,Copertina “Attenti al traffico”
1990 - Campi Salentina, 1°Premio pittura
2002 - Treviso, restauro Chiesa di S.Francesco
2003 - Treviso, 2° Premio "Stella Promessa"
2003 - Conegliano(TV), Duomo, restauro affresco XVIsec.
2003 - Treviso,Concorso "Noè Bordignon"
2004 - Campi Salentina III Concorso internazionale di Poesia
2005 - Cosenza, Biennale Internazionale "Magna Grecia"
2005 - Napoli, Biennale "Giovani Artisti del Mediterraneo"
2006 - Veglie(Le), collettiva "Eco Doppler"
2006 - Novoli(Le), collettiva "La posta in Gioco"
2006 - Lecce, Ateneo collettiva "Nuovi Ingranaggi"
2007- Crotone,1°Premio, Concorso Nazionale
2007- Taurisano (Le), collettiva "Arte in Terra"
2008 - Fiuggi, Italcon , Impulsesart 1°Premio Elara per l’arte fantastica
2008 - Monteponi (Iglesias), miniere dismesse “S.Barbara Open Free and Full Project - Quarta Cava d'Estrazione d'arte Contemporanea Iglesias”
2008 - Arcevia (AN) “AR(t)CEVIA International Art Festival”
2008 - Chiaramonti (SS) Centro Culturale Madau “Aspettando Muses”


