/blogs

remember

Per Carmen

A suo Padre...

equilibriarte.org : Cinzia Coratelli : blog : Attacchi di panico o D.A.P, cosa sono?

Attacchi di panico o D.A.P, cosa sono?

Tachicardia, sudorazione improvvisa, tremore, formicolio, sensazione di soffocamento, dolore al petto, nausea, paura di morire o di impazzire, brividi o vampate di calore,crampi muscolari, sono solo alcuni dei sintomi che caratterizzano un attacco di panico.
Chi l’ha provato lo descrive come un' esperienza terribile, spesso improvvisa ed inaspettata. E’ ovvio che la paura di un nuovo attacco diventa immediatamente forte e dominante.
Il singolo episodio, sfocia facilmente in un vero e proprio disturbo di panico, più per "paura della paura" che altro. La persona si trova rapidamente invischiata in un tremendo circolo vizioso che spesso si porta dietro la cosiddetta "agorafobia", ovvero l’ansia relativa all’essere in luoghi o situazioni dai quali sarebbe difficile o imbarazzante allontanarsi, o nei quali potrebbe non essere disponibile un aiuto, nel caso di un attacco di panico inaspettato.
Diventa così pressoché impossibile uscire di casa da soli, viaggiare in treno, autobus o guidare l’auto, stare in mezzo alla folla o in coda, il frequentare un supermercato, usare l'ascensore, attraversare un ponte, una galleria o se deve viaggiare in aereo, sentirà di non riuscire a camminare avrà paura di attraversare la strada, degli spazi aperti o molto chiusi, e cosi via.
L’evitamento di tutte le situazioni potenzialmente ansiogene diviene la modalità prevalente ed il paziente diviene schiavo del suo disturbo, costringendo spesso tutti i familiari ad adattarsi di conseguenza, a non lasciarlo mai solo e ad accompagnarlo ovunque, con l’inevitabile senso di frustrazione che deriva dal fatto di essere "grande e grosso" ma dipendente dagli altri, che può condurre ad una depressione secondaria.
La ripetizione di attacchi di panico prevede che si strutturino gradualmente nel soggetto. Dapprima il soggetto tenderà ad evitare luoghi e situazioni nelle quali teme possa ripresentarsi un attacco. Avrà così paura, fino a ridurre la propria esistenza tra le mura domestiche.

Questo è ciò che sta capitando a me già da qualche anno, ritengo giusto che si sappia dell'esistenza di questo male, non sono la sola l'ultima. Si va espandendo e ci sono persone che hanno timore di parlarne, per paura di essere scambiati per pazzi o per pudore, vergogna o magari perché non sanno di averli.
Il mio dolore più grande, è la lucidità nel vivere questo male, si finisce quasi per essere troppo coscienti di tutto ciò che è attorno.
Quando si soffre non si dovrebbe rimanere soli, non abbiate paura di parlarne!!!

comments

Silvia Vari 11/08/2008 02:14 PM
Ci soffro da più di vent'anni (mamma come son vecchia!). Ci farai l'abitudine... eheh...
Scherzo!

Meglio affrontare subito il problema, prima che ti impedisca di vivere pienamente la tua vita... e poi un bel respiro profondo.
Tutto passa.



Cinzia Coratelli 11/08/2008 02:17 PM
Silvia anch'io ne soffro da anni, certo ci sono periodi che affronto meglio la cosa altri più stressanti. Il problema anch'io l'affrontai subito!
Silvia Vari 11/08/2008 02:24 PM
Vero...
Comunque sappiamo che passa e che non ci accadrà nulla.
Ora aspetto che passi, e senza vergognarmi anche se sono in mezzo a tanta gente.
Riesco a gestirlo. Semplicemente aspetto.
Mia madre mi ha insegnato a vergognarmi solo del male che faccio. :-)
Giovanni Tarlao 11/08/2008 03:29 PM
Io Un brutto giorno del 95 allimprovviso mentre stavo facendo una corsa in bicicletta in un luogo isolato ho sentito battere fortemente il cuore con la sensazione che mi doveva venire un'infarto il panico si impadronìdi me pensando all'ra che nessuno sarebbe venuto in soccorso o che mi trovasse.Arrivato a casa dopo una sensazione di sicurezza mi tranquilizai,però dopo un'oretta l'ansia e poi un altro attaco di panico mi invase mi sembrava di morire.e questo ogni giorno,fatte molte visite tutto sembrava apposto,pero il panico ogni giorno e ogni notte mi rovinava la vita.Col passare degli anni mi sembrava di diventare pazzo e la paura si allargava in tutte le direzioni creandomi una qualità di vita pessima e restrittiva,non serve andare oltre perché sarebbe troppo lunga quello che devo dire, ma chi lo ha provato o lo stà provando sa bene cosa vuol dire.Ho perso molte occasioni di partecipare alle mostre per la paura di emozionarmi e di svenire e in altre occasioni.
Hofatto una cura omeopatica perché avevo paura di prendere medicinali per le controindicazioni.La cura omeopatica mi è stata utile perché mi ha fatto superare questa crisi.Comunque la mia fortuna che mi ha fatto superare questa crisi è stata quella di affrontare sempre quello che mi faceva paura superando gli ostacoli.Un buon psichiatra omeopatico è stata fondamentale nel mio caso.Ora vivo Bene e quando mi sento che potrebbe tornare l'ansia e il panico arrivo bloccarlo perché l'esperienza mi ha fatto capire che si può uscire,Dopo 15 anni di tormento un po di luce.
Carmen D'Auria 11/08/2008 03:34 PM
eh sorellina mia............ tu sai che anche io ormai da 17 anni ne soffro.....credo sia la cosa peggiore da augurare anche al peggior nemico...............
una buona psicoterapia e un ottima comprensione di chi ci attornia può in buona parte risolvere questo male............................................


ti abbraccio.
Cinzia Coratelli 11/08/2008 05:28 PM
Potrà sembrarvi sciocco ma è rincuorante leggervi!
Cinzia Coratelli 11/08/2008 05:29 PM
Sorellì l'attacco di panico mi ha però portato fortuna ho conosciuto te!
Cinzia Coratelli 11/08/2008 05:30 PM
Giovanni spero di trovare anch'io presto un po' di luce o forse è meglio dire di respiro!;)
Carmen D'Auria 11/08/2008 06:20 PM
entrambe fortunate;)
Cinzia Coratelli 11/08/2008 07:04 PM
Sìììììììì!:D
Daniele Duò 11/08/2008 07:06 PM
Io ho iniziato a soffrirne a 15 anni. Mi è successo in mezzo ai miei amici di sempre..alla gente che consideravo i miei "fratelli".
il cuore mi batteva a mille..poi pianti..poi rossore..
anni e anni cosi...
prima non potevo andare al cinema..che come si spegnevano le luci in sala io mi agitavo..non potevo andare a dormire...non potevo piu uscire di casa..che come mettevo piede all'aria aperta mi si acceleravano i battiti..
qnd riuscii a controllare questo tipo di attacchi e credendomi guarito..venne fuori un ulteriore e tremendo problema..che ancora oggi non so come definire..se attacco di panico con sfogo fisico..o che altro..
fatto sta che nei momenti di agitazione iniziava ad arrossirmi la pelle fino a divenire violacea...gli occhi rossi..le palpitazioni..e poi sfoghi cutanei su tutto il corpo...
ancora oggi ho paura del sole..in primavera qnd dal freddo si passa al caldo..ho paura di sentire quel bruciore addosso..e di tornare in ospedale violaceo e con le palpitazioni.
ma non mi è piu successo..qnd sento che puo' accadere mi viene da scappare dal luogo in cui mi trovo..per la paura che la gente possa vedere il mio sfogo cutaneo...poi cerco di calmarmi...sperando che nessuno mi dica: sei rosso! ..che è la frase che fa scattare tutto!

ma nn mi è piu successo nulla di grave..nonostante ciò continuo a preferire il freddo..l'inverno..e le giornate nuvolose :D...x colpa del trauma che ho avuto...

grazie di questo post...è bello poterne parlare con voi.. :)
Cinzia Coratelli 11/08/2008 07:16 PM
Dani grazie a te, ancora oggi ho difficoltà a far capire a chi mi è vicino quello che si prova, perché quando non si vivono non si possono comprendere. Prima me la prendevo ora non più. Ho compreso però che parlarne mi aiuta e chi mi vuole bene veramente mi resta vicino pur non comprendendo fino in fondo! Anzi direi che si attua una sorta di cernita naturale, gli insensibili si auto-eliminano!;)
Giovanni Tarlao 11/08/2008 08:12 PM
La sofferenza provocata da questa bestia che io la chiamo aliena non è dolore come si intende ma un dolore che ti prende tutto il corpo e tutta l'anima sei solo tu e nessuno ti puo aiutare, ma solamente la tua mente e più ti dicono si atare calmo e di non pensarci e più si sta male si prende più conforta da un'altra persona che sofre come te che chi non ha mai provato l'attacco di panico, si comporta quasi con ironia facendoti stare ancora più male.La pittura devo dire, ha avuto una parte principale per la guarigione,e una moglie paziente.
Carmen D'Auria 11/09/2008 09:30 AM
......il dap è una vera e propria patologia...il problema è proprio di chi non comprende..questo ci agita ancor di +................è proprio vero se non ti capita in prima persona..ahi voglia di spiegare le sensazioni tremende.........................mai si capiranno..............................

per fortuna esistono esseri intelligenti che almeno ci provano a capire........................................
Marcella Mandis 11/09/2008 12:15 PM
Ciao Cinzia, io ne soffro da ormai 6 anni, non riuscivo piu' a stare in mezzo alla gente non entravo piu' in un super-mercato alle poste hai mercati etcc. mi batteva forte il cuore sudorazione e svenimento, pensando ora muoio e i miei figli? ma ora piano piano riesco a controllarla, non si puo' rimanere chiusi in casa per sempre, e avendo una famiglia mi son detta "forza e coraggio se poi sto male qualcuno chiamerà' un ambulanza pero' non muoio di certo" insomma ora esco e quando mi vengono gli attacchi reagisco mi fermo respiro e pian piano mi passano. Sono episodi bruttissimi si sta' veramente male, ti capisco e come!!! dati coraggio e cerca di superare piano piano. Ciao un abbraccio Marcella
Anila D. Ciccone 11/09/2008 10:51 PM
Carissima Cinzia, mentirei di dirti che conosco il problema, non mi e mai successo per fortuna, ma deve essere tremendo.. Ti posso dire che l'unica vera paura che ho provato nella mia vita e stato quando stavo in sala parto e ho sentito la dottoressa che mi dovevano operando di urgenza perché il bimbo si stava soffocando, eco li credevo di morire io. E stato terribile, e adesso che ti dico questo mi si stringe la gola come se qualcuno mi stesse soffocando.
Spero che le persone che ti hanno scritto, non provassero mai più q
Anila D. Ciccone 11/09/2008 10:52 PM
questa cosa così brutta, e tu devi essere tranquilla che sei bella come il sole.
Cinzia Coratelli 11/09/2008 11:27 PM
Grazie di cuore Anila!:)
Vincenzo Cangiano 11/10/2008 09:11 AM
fate lo yoga ragazze e l'unico modo per stare bene! auguri
Vincenzo Cangiano 11/10/2008 09:12 AM
fate lo yoga ragazze e l'unico modo per stare bene! auguri

« January 2009
SuMoTuWeThFrSa
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

Categories

Links

946 visits