/blogs

remember

CATHERINE LA ROSE

in POESIA

equilibriarte.org : Catherine La Rose : blog

FREMITO RESPIRO

Fino ad un attimo fa'
non credevo di leggere la mia anima
tra l'aria di un frullo d'ali
Coglievo notti senza sogni
il mio cuscino sempre perfetto
senza incubi e fremiti respiri
incolti giardini dell'ardire
nell'oblio... vagavo come indifferente
bevevo alle sorgenti cristalline
e mai mi dissetavo....
l'arcano desiderio errante pero' m'insegue continuamente
s'insinua nel buio della mia gola
solleticandomi i riccioli neri
adultero privilegio del bosco
ma non lo conosco....
seppur mi veste tutto il tempo
non ne sento il brivido nascosto
forse l'ho affogato nella memoria....
Eppure le stagioni le penetro
con gli occhi sfioro le stelle
scivolo sugli arcobaleni
e nei mari sconosciuti mi abisso....
Ho voglia di sentirmi ora
appellarmi al mio spirito divino...
protesa in avanti,
mi guardo allo specchio
sfido un sorriso...i miei occhi mi fissano.......
intreccio in un pensiero stupendo le anche
la mia pelle gioca con le ombre
sono pronta....bagnata di desiderio
come una foglia che alza il vento..
Sprigiono profumi e sospiri
focosa come un rubino mi sento
intrigante e provocatrice
sciolgo le catene
mando al diavolo i miei sogni senza battito e.......
mentre mi trattengo...fermo la mia opera....e aspetto in silenzio
sento udir la tua voce.....
sento il tuo respiro......
il mio intanto si fa fremito
palpito tra le acque
il mio cuore batte
e tra il tuo appena percepibile battito d'ali
e il mormorio gioioso
mi sfiori.... e mi buchi l'anima.


CATHERINE LA ROSE


OMAGGIO ALL'OPERA APPENA TERMINATA DELL'ARTISTA SALVATORE ROMANO


LA CAVALCATURA

Aperta a tutti i venti
come un'ardita cent'aure
t'incastro tra i girasoli delle mie gambe
il tuo bacino steso
idilliaco e casto nell'attesa
con i miei lunghi petali
ti sciolgo la cintura d'accesso
e tra i passanti rumorosi che sbattono il tuo stomaco
la lascio scivolare sibilla ...trasparente
concentrando oleose voglie in un momento.....
"Non puntare i piedi ti prego... rilassati"
"lascia che ti strappi i silenzi dal petto
i tuoi strazianti interrogativi
e le tue ambite rinascite"
Stasera...alla mia corte ti voglio bandire
aderire come un mastice alla tua sella
e come un amazzone al galoppo
e con la forza della natura.... domarti!
fino alla soglia delle viscere....!
Le mie grida all'unisono grideranno con le tue
spaventeremo tutti i muri di paglia
abbatteremo tutte le ronde stellate
e le nostre carni si fonderanno
con la gioia di una lacrima
e quando abbasseremo gli occhi su di noi
e vedremo scorrere mari...tempeste
e l'ira funesta prendera' le redini
io mi faro' scivolare l'invito
sui nostri cantati sudori
e convogliero' nell'altro fronte
la tua cavalcatura animale
in un nobile destriero
immerso nell'eco tra le colline
e le nostre liriche si celebreranno
sulle note aderenti
di un tamburo trionfante.

CATHERINE LA ROSE

Ringrazio l'artista GIUSEPPE APA per la gentile concessione della sua Opera dipinta

UN ISTANTE PER L'INFINITO

fermati un istante
ingigantita clessidra del vanto
sospeso sospiro sul monte
interprete di tessuti labiali
calamaio sublime di poesie
accosta la tua punta virile
tra le cosce di seta
assapora la sorte lentamente...
lentamente indietreggia la tua mente
e trascina anche lei
fino alle mie caviglie
porta la fame dei tuoi occhi
sulle mie altalenanti anche
e sotto la pioggia
come una perla felina
fai scivolare la tua parola.....
scalda i miei petali
costeggia le ali come una piuma
tintinnami la chiave di cristallo
e stringimi le fauci
trattieni le mie ginocchia
tappami la bocca
usa tutte le lettere che hai
bandiscimi al cielo
esclamami alle stelle
e quando sentirai...sentirai
sentirai fremere la mia gola
riporta in salita il tuo tempo
velocemnete.........ripercorri le cosce
e cercami.....tra le parentesi cercami...
spalanca la sorgente
e mentre sbatti ancora le acque
lasciati catturare...fatti gustare
lievita il tuo pensiero
nel caldo sentiero
e celebriamo ora
ora e' il momento
senza tempo varchiamo le porte del cielo
esplodiamo oltre le nuvole
ci perdiamo dietro le polveri
e conquistiamo sublimi l'infinito............

CATHERINE LA ROSE


OPERA DIPINTA DELL'ARTISTA TONINO DE LUCA





IL MAL D'AMORE

Nel mal d'amore
passeggio confusa
e mentre infrango le curve
osservo illuminata l'infinito
lascio parole e saliva d'amore
difficile da legare ad un volo d'aquilone
ricucio le ferite
e nell'altro lato le riapro
lussuosa come l'ago le rifinisco
raccolgo le spighe dorate
spighe del raccolto migliore
poso delicata le loro speranze
metto in segreto le loro lacrime
e con il salice in bocca
nelle quiete laguna di pizzo
le imbastisco ai miei sospiri....
Dolce respiro su di loro
come un vento selvaggio
accarezzo le loro carni
e lirica servo il canto...
Ristretto suono della mia cruna
canto del sud e compagna del nord
che al frutto emozionato
se intatto e sopravvissuto
esplode.....
Espello il canto
come una forza della natura
quando celebro i corpi
amplifico il corale
coloro impazzita i pentagrammi solitari
libera...galleggio come una ninfea
prigioniera sulla carne
danzo come un cigno bianco....
prometto d'esser loro per un istante
e li imprigiono nel mare...
Cavalcanti li stringo a me
e li sconvolgo d'amore.....
Nel mal d'amore
corro confusa
e mentre infrango le curve
e lascio canti e salive d'amore
aspetto come un diamante
gli albori del mio scrigno....
aspettero' la neve sciogliersi
crescere l'erba che mi accarezzi
aspettero' di mirarmi
nel ciel sereno dei suoi occhi
e nell'azzurro infinito
volteggiero'cantando... il mal d'amore


CATHERINE LA ROSE


OPERA DELL'ARTISTA SALVATORE ROMANO


« January 2009
SuMoTuWeThFrSa
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

Categories

Links

17,136 visits